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Milano, chi denuncia i borseggi viene picchiato

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Matthia Pezzoni, presidente del Comitato Sicurezza per Milano, è stato nuovamente aggredito dai maschi e dai capi delle borseggiatrici mentre si trovava con alcuni ragazzi alla fermata di Famagosta. Tutto è iniziato in Duomo, quando Pezzoni è sceso in metropolitana e ha notato la presenza dei ragazzi e delle borseggiatrici sulla linea gialla in direzione Comasina. A quel punto, Pezzoni, insieme ad altri ragazzi, ha iniziato ad avvisare i passeggeri della metropolitana della loro presenza. Successivamente, le borseggiatrici si sono spostate sulla linea rossa fino alla fermata di Cadorna, da dove hanno cambiato nuovamente linea prendendo la verde in direzione Abbiategrasso, fino ad arrivare alla fermata di Famagosta, dove sono scese. A Famagosta, le borseggiatrici hanno iniziato a creare disordini, arrivando a prendere una bottiglia di vetro che, per fortuna, poco dopo hanno gettato a terra. In seguito si sono dirette verso il bus che porta a Rogoredo. Fino a quel...

La droga dello stupro esiste. E colpisce in silenzio

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La “droga dello stupro”: cos’è e come funziona Con l’espressione “droga dello stupro” si indicano una serie di sostanze psicoattive utilizzate criminalmente per ridurre la capacità di difesa e di consenso di una persona, allo scopo di commettere abusi sessuali o altre violenze. Non si tratta di una singola droga, ma di diverse sostanze, spesso incolori, inodori e insapori, che possono essere aggiunte di nascosto a bevande o cibi. Le sostanze più utilizzate Tra le più note e pericolose troviamo: - GHB/GBL (acido gamma-idrossibutirrico): la più citata nei casi di cronaca - Benzodiazepine (come diazepam o alprazolam) - Ketamina In alcuni casi, alcol usato intenzionalmente in combinazione per amplificarne gli effetti Queste sostanze agiscono rapidamente e diventano difficili da rilevare dopo poche ore, rendendo complessa la denuncia e la prova del reato. Come funziona la droga dello stupro Una volta assunta inconsapevolmente dalla vittima, la sostanza può causare: - Confusione ...

Tentato borseggio ai danni di una ragazza: l’episodio è avvenuto due giorni fa in Duomo, a Milano

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Milano: Rapina e aggressione al Carrefour di via Torino

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Milano: Rapina e aggressione questo pomeriggio al Carrefour di via Torino. Sul posto ambulanza e forze dell’ordine.

Milano, 24enne violentata in via Crocifisso: fermato un 21enne

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Milano / Via Crocifisso – Una ragazza di 24 anni è stata violentata nella notte tra sabato 29 e domenica 30 da un ragazzo italiano di 21 anni. La giovane è stata trasportata in codice giallo alla clinica Mangiagalli, dove si trova il centro protetto dedicato a questi casi, il Soccorso Violenza Sessuale e Domestica (SVSeD). L’intervento è stato effettuato da Areu 118 con un’ambulanza. Secondo quanto dichiarato nella denuncia, la violenza sarebbe avvenuta sul cofano di un’auto (nelle foto) parcheggiata in via Crocifisso, all’angolo con via della Colma. La 24enne ha chiamato immediatamente aiuto e sul posto è arrivata una pattuglia del Nucleo Radiomobile. Nel frattempo, il presunto autore era stato fermato dal personale addetto alla sicurezza del locale.

Studente Bocconi ridotto in fin di vita: fermati i 5 ragazzi

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Sono stati arrestati tutti i membri del gruppo responsabile del violento pestaggio avvenuto il 12 ottobre sotto i portici di corso Como, a Milano. Le immagini registrate dalle telecamere mostrano una scena di brutalità estrema: cinque giovani — tre minorenni e due diciottenni — accerchiano un ragazzo solo, lo colpiscono con calci e pugni e continuano a infierire anche quando è già a terra, privo di difese. L’aggressione culmina con due coltellate: una al gluteo e una al fianco sinistro. Proprio quei fendenti, secondo i medici, lo hanno portato «a un passo dalla morte». La vittima, un 22enne studente della Bocconi, è riuscita a sopravvivere grazie a trasfusioni, interventi chirurgici multipli e lunghe ore in terapia intensiva. Le conseguenze, però, sono gravissime: un polmone perforato e una lesione midollare che, come spiegano i sanitari, con «altissima probabilità» provocheranno danni permanenti. Nonostante almeno sei mesi di terapie avanzate, i medici ritengono infatti ch...

Molestia a San Siro: indagato addetto alle pulizie

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Una studentessa norvegese di 24 anni, residente a Milano, ha denunciato di essere stata molestata nei bagni dello stadio di San Siro durante Italia-Norvegia. Secondo il suo racconto, mentre si era separata dagli amici dopo un malore, un addetto alle pulizie l’avrebbe palpeggiata all’interno dei servizi. In lacrime, la giovane ha poi indicato agli steward il presunto responsabile. L’uomo, un 25enne egiziano regolare in Italia e dipendente della ditta di pulizie, è stato fermato e identificato rapidamente dagli steward e dagli agenti presenti nello stadio. È ora indagato per violenza sessuale. La studentessa ha riferito che, mentre era da sola nel bagno, avrebbe sentito una mano infilarle nei pantaloni e, voltandosi, avrebbe visto il lavoratore, che si sarebbe allontanato subito. Il 25enne respinge le accuse. Agli investigatori ha detto di essere entrato nel bagno delle donne solo per motivi di servizio e di essersi avvicinato alla ragazza perché sembrava in difficoltà, negan...